ebay.com cambia politica
A meno di un anno dal consistente aumento delle tariffe e delle opzioni d’inserzione, ebay (.com) riorganizza la struttura delle sue fonti d’entrata: tagli delle tariffe di “listing” (dal 25 al 50%), aumenti delle commissioni sul valore finale.
Economicamente parlando il ragionamento fila che e’ un piacere: tariffe d’inserzione piu’ basse si traducono in un maggior numero di oggetti messi in vendita, con consistente aumento dei potenziali acquirenti. Ovvero (a seguito dell’aumento delle commissioni sul valore finale) maggiori entrate per il piu’ grande sito mondiale d’eCommerce, ben superiori alle perdite dovute ai tagli delle tariffe d’inserzione .
Non solo: con questa mossa eBay reclutera’ nuovi utenti che, alla lunga, potrebbero trasformarsi a loro volta in venditori, con conseguente (ulteriore) aumento dei suoi introiti
Per la serie: se la montagna non va da eBay, eBay va alla montagna.
Tag Technorati: listing, tariffe d’inserzione, eCommerce, eBay
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Tags: ebay, ecommerce, listing, PayPal














