VirtualBox #2: WinXP gira sul pinguino
Nell’ultimo post abbiamo visto come installare VirtualBox, l’applicativo di Sun Microsystems per la creazione di macchine virtuali.
Bene, oggi vediamo come creare, appunto, una macchina virtuale Win XP all’interno di Ubuntu (ndr la procedura e’ identica per creare una macchina Linux dentro Vista, una macchina XP dentro Vista, una macchina Mac OS X dentro Ubuntu, una macchina…).
Dopo aver lanciato l’applicativo, clicchiamo su “Nuova/New”:

VirtualBox ci chiedera’ di dare un nome alla macchina (sbizzarritevi pure!) e di scegliare il sistema operativo che, ovviamente, sara’ Win XP. Fatto questo dovremo ottimizzare la nostra macchina virtuale per sfruttare al meglio le risorse hardware della macchina reale.
La prima cosa da fare e’ decidere quanta RAM assegnare alla nostra macchina virtuale. In base alla disponibilita’ del nostro sistema e tenendo ben presente che Win XP necessita di almeno 512mb di RAM per funzionare al meglio, facciamo la nostra scelta (personalmente ho diviso i 4Gb di RAM a mia disposizione in: 3Gb per la macchina reale, 1Gb per quella virtuale).
Impostata la RAM sara’ la volta dell’hard disk che, essendo al nostro primo utilizzo di VirtualBox, dovra’ essere creato ex novo. L’applicativo ci porra’ di fronte ad una scelta: hard disk dinamico, ovvero hard disk a dimensione fissa. Qual’e’ la differenza? Lo dice il nome stesso: un disco fisso dinamico si espande all’occorrenza, senza occupare sin dall’inizio prezioso spazio sul vero hard disk.
Clicchiamo su avanti ed attendiamo la creazione dell’hard disk virtuale. Fatto? Bene: abbiamo configuraato la nostra macchina virtaule!
Tutto qui? Ni’, nel senso che una macchina senza sistema operativo serve a ben poso. Procuriamoci, quindi, il CD di Win XP, “montiamo” il lettore virtuale dalla schermata principale di VirtualBox ed avviamo la macchina cliccando su “Avvia/Start”.
A questo punto non ci rimane che seguire passo passo la procedura d’installazione di Windows XP e, una volta terminatola, “smontare” il CD/DVD rom virtuale per evitare che al successivo avvio la macchina parta nuovamente da CD invece che dall’hard disk virtuale.

Enjoy it!
Tag Technorati: VirtualBox, Sun Microsystems, Linux, Vista, Mac OS X, Ubuntu, Win XP, RAM, hard disk
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Tags: come fare, how to, indispensabili, linux, Mac OSX, macchine virtuali, open source, Sistemi Operativi - OS, Sun Microsystems, Ubuntu, utility, virtualbox, Windows















2 Responses to “VirtualBox #2: WinXP gira sul pinguino”
Salve,
ho una domanda riguardante la sezione del testo in cui si afferma:
“La prima cosa da fare e’ decidere quanta RAM assegnare alla nostra macchina virtuale. In base alla disponibilita’ del nostro sistema e tenendo ben presente che Win XP necessita di almeno 512mb di RAM per funzionare al meglio, facciamo la nostra scelta (personalmente ho diviso i 4Gb di RAM a mia disposizione in: 3Gb per la macchina reale, 1Gb per quella virtuale).”
Questo vuol dire che la mia macchina reale avra’ a disposizione 3Gb di memoria anche quando la macchina virtuale e’ spenta? Oppure la memoria viene completamente utilizzata quando la virtual machine non e’ attivata?
pregasi rispondere a lcoccato@gmail.com
cordiali saluti,
Lodovico
By Lodovico Coccato on Jun 1, 2009
Caro Ludovico, buona sera.
La seconda che hai detto, ovvero: la memoria dedicata alla macchina virtuale verra’ occupata solamente quando la macchina e’ in azione.
Arrestata la virtual machine la memoria torna disponibile in toto.
Buona serata!
By docpap on Jun 1, 2009