Aste al ribasso: rien e va plus
Negli ultimi mesi sono spuntati come funghi numerosi siti di aste al ribasso: YouBid, BidMe, BiDifferent, …
Il funzionamento e’ (piu’ o meno) sempre lo stesso: si acquistano dei crediti con cui fare offerte, dopodicche’ (come fossimo al Casino’) facciamo la nostra puntata, nella speranza che la nostra sia l’offerta unica piu’ bassa.
Nei giorni scorsi sono venuto a conoscenza d’un nuovo sito d’aste aleatorie: BidBloom.com. Il funzionamento di BidBloom (imparato ‘investendo’ 5 euro nel sistema) e’ il seguente:
- si acquistano dei crediti per poter fare le offerte;
- si fa la propria ‘puntata’;
- il prezzo dell’oggetto aumenta d’un valore prestabilito (2 o 3 centesimi di euro);
- il timer della scadenza aumenta (a sua volta) di 10”.
Puntata dopo puntata il prezzo dell’oggetto aumenta, cosi’ come la scadenza dell’asta che viene posticipata di 10” in 10”. Il procedimento prosegue, ovviamente, sino a quando ‘ne restera’ soltanto uno’: il vincitore.
E a questo punto? Semplice: il vincitore dell’asta versera’ il prezzo finale, maggiorato delle spese di spedizione.
Collegandosi al sito si rimane impressionati dai prezzi delle ultime aste chiuse: Samsung Omnia i900 a poco piu’ di 50 euro, iPod nano a 15 euro, schedine di memoria da 8gb acquistate con una manciata di spiccioli.
Ma e’ tutto oro quello che luccica?
Facciamo un paio di calcoli. Prendiamo un oggetto a caso tra gli ultimi venduti: un iPod nano giallo da 8gb andato via a 14,99 euro (“Wow, un affare!” verrebbe da pensare).
Vediamo i dati del problema:
- l’asta parte da 0,00 euro;
- ogni rilancio aumenta il valore dell’iPod di 0,03 centesimi;
- ogni rilancio costa 50 euro cents.
Passiamo, quindi, al quesito: per avere la certezza di vincere l’oggetto quanti rilanci dovrei fare?
Semplice: 14,99 euro diviso 0,03 centesimi ed otteniamo i rilanci totali (500) che vanno poi divisi per due (per assicurarsi la vincita e’ necessario, infatti, rilanciare alternativamente con la controparte sino a rimanere soli) = 250 bids.
E quanto costano 250 bids? 125,00 euro.
Ricapitolando, quindi, 125,00 euro e’ la cifra che dovremmo ‘impegnare’ per avere la certezza di fare nostro l’iPod nano, iPod che e’ costato 14,99 euro.
Concludendo 125,00 + 14,99 = 139,99 euro.
E quanto costa un iPod nano da 8gb (e del colore desiderato) nell’Apple Store?
139,00 euro
Tag Technorati: aste al ribasso, YouBid, BidMe, BiDifferent, BidBloom, Samsung, Omnia i900, iPod nano, iPod, iPod, Apple Store
Vi e' piaciuto il post? Allora potreste essere interessati anche ai seguenti:
- Gestire al meglio il vostro iPod
Dopo i bagordi di Natale (ancora auguri!), rieccomi a voi con un nuovo post e, piu’ precisamente, con l’introduzione di [...]
- Rincaro eBay
Al rientro dalle vacanze tra i tanti aumenti previsti, dovvremo mettere in conto anche un aumento di alcune tariffe eBay [...]
Tags: Apple, Apple store, aste online, BidBloom, BiDifferent, BidMe, iPod, iPod nano, Omnia i900, Samsung, YouBid















3 Responses to “Aste al ribasso: rien e va plus”
Grazie per la spiegazione, ma ho una domanda: se si entra in gioco in fase successiva o gli utenti sono molti di più, non credi sia possibile spendere molto meno?
By ribasso on May 5, 2009
Caro ‘ribasso’, buona sera.
La mia spiegazione/calcolo era per avere la certezza di ‘vincere’ l’iPod. In base a questa premessa non contano ne’ il numero degli utenti, ne’ il momento dell’ingresso in gioco.
Certo che e’ possibile spendere molto meno, cosi’ com’e’ possibile essere colpiti da un fulmine: ma in entrambi i casi le probabilita’ sono mooooolto basse
By docpap on May 5, 2009