Zopa Italia Vs. Banca d’Italia

July 14, 2009 – 9:38




Nella mattinata di ieri mi arriva un lettera di Zopa Italia in cui mi si dice che:

in data 10 luglio 2009 è stato notificato a Zopa il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che, su indicazione di Banca d’Italia, ha cancellato dall’elenco degli intermediari finanziari ex art. 106 la nostra societa’.

:-|

Navigo un po’ in rete e’ scopro che le motivazioni del decreto di cui sopra sono le seguenti: il portale di social lending prima chiede i soldi ai prestatori (appoggiandoli su un fondo Zopa), quindi, a seguito autorizzazione prestiti (ovvero solo in un secondo momento!), li gira a chi di dovere. In questo modo Zopa mette da parte un gruzzoletto che (gli) genera interessi, posizionandola al di fuori dei meri intermediari finanziari.

In linea teorica posso anche essere d’accordo con Banca d’Italia & co. in pratica… manco per il cazzo! >:(

Zopa Italia opera ormai da 3 (TRE!) anni! Il che significa che dal 2006 ha una regolare licenza per svolgere il suo ruolo di intermediazione finanziaria. Il che a sua volta significa che nei mesi/anni precedenti Zopa Italia ha presentato tutti gli incartamenti per avviare l’attivita’, attivita’ che e’ stata regolarmente avviata grazie al rilascio delle necessarie autorizzazioni.

E dopo 3 anni nella stanza dei bottoni si accorgono che le autorizzazioni non andavano rilasciate?!?!?

Fare prima le necessarie verifiche, no?!?!?

Troppo sbattimento, come sempre. In questo modo lo Stato/Banca d’Italia fa il minimo indispensabile (una firmetta), Zopa Italia si fa il mazzo per crescere e dopo 3 anni, periodo di rodaggio dopo il quale un’azienda inizia a raccogliere i frutti dei suoi sforzi, viene spazzata via da un decreto! :-O

Proprio vero: ferisce piu’ la firma d’un burocrate penna che la spada :(

P.S. e non dovrei emigrare?!?!? :-|

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  1. 3 Responses to “Zopa Italia Vs. Banca d’Italia”

  2. Una correzione.
    Il conto prestatori non genera interessi a zopa.
    Inizialmente era a interessi 0, e spese a carico di zopa.
    Da quando ha cominciato a generare interessi questi sono stati usati da Zopa per compensare i ritardi nei pagamenti.
    Come altri hanno scritto mi pare più simile al conto del condominio, gestito dall’amministratore.

    By Luca on Jul 15, 2009

  3. Ciao Luca e grazie del tuo intervento.

    Tuttavia permettimi di dissentire: che gli interessi vengano reinvestiti nell’attivita’ dell’azienda non conta. E’ un modo di utilizzarli encomiabile, ok, ma il punto e’ che il conto deposito genera interessi.

    Situazione che non era contemplata nelle iniziali attivita’ di Zopa. E che, come ho scritto, la Banca d’Italia poteva obiettare un bel po’ di tempo fa >:-(

    By docpap on Jul 15, 2009

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  2. Jul 25, 2009: RSS Week #62: letture per il weekend - Matteo Moro

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