Zopa Italia: tiriamo le somme

September 29, 2009 – 12:16




Zopa ItaliaA quasi due anni dall’iscrizione a Zopa, oggi ho deciso di scrivere due righe per tirare le somme della mia (personalissima) esperienza.

Iniziamo col dire che sono stato un convinto portatore del verbo Zopa e, onestamente, lo sono ancora: l’idea è geniale e meriterebbe il successo. Purtroppo le idee, anche quelle geniali, devono fare i conti con la realtà. Ed ecco che (di nuovo “purtroppo”) il risultato è deludente.

Dal giorno del mio ingresso in Zopa ho versato nel sistema poche centinaia di euro (ca. 600,00) e ad oggi il mio guadagno è di 24,65 euro, con un tasso medio d’interesse prestatore del 7,83%.

“Non male!” direte voi, soprattutto a fronte d’investimenti ridicoli o, come nel caso degli ultimi BOT emessi, addirittura nulli (0%). Peccato che del mio gruzzoletto investito 26,54 euro rappresentino i pagamenti in ritardo. Ok, ok, spese e sbattimenti vari di recupero crediti sono a carico di Zopa ma, onestamente, l’eccessivo garantismo della legge italiana (altra geniale idea troppo spesso trasformata in vile “arte” dai furbetti) mi fa dubitare sulle possibilità che io riveda mai il mio denaro.

Se a quanto sopra aggiungiamo le tasse (che Zopa trattiene all’origine a mezzo ritenuta d’acconto) è lampante il segno negativo davanti al mio investimento.

Peccato, davvero peccato, perché sono ancora fortemente convinto che l’idea sia geniale. Tant’è che negli altri stati in cui Zopa è presente (UK,  USA e Japan) le cose vanno molto meglio: sia per la società (da noi bloccata dall’italica burocrazia), sia per gli utenti.

Dimostrazione (se ce ne fosse bisogno) che sono le persone che fanno l’azienda e non il contrario. E, guarda caso, Zopa ha problemi solo nell’Italietta :(

Per quanto mi riguarda cercherò di limitare i danni e di etichettare le perdite alla voce “divertimento” (inutile negarlo: mi sono divertito moltissimo a giocare “al banchiere”); per quanto riguarda voi, miei carissimi lettori, se avete “due lire” da investire guardate altrove (possibilmente oltreconfine).

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  1. 3 Responses to “Zopa Italia: tiriamo le somme”

  2. Ciao ho letto con interesse il post. Anche io sono uno zopiano e condivido al 100% la tua indignazione contro l’italica burocrazia! Tuttavia non sono d’accordo con il tuo ‘tiriamo le somme’. Sicuramente la questione ritardi è un problema, ma credo che coinvolga una minoranza di prestatori…io per esempio non ho per ora nessun richiedente in ritardo (mi sto toccando dove non si può dire…). Altra cosa: prima di tirare le somme quelle vere, devi aspettare la fine temporale dei prestiti. Allora sì che ha senso confrontare guadagno e im,porto in ritardo. Ciao, Paolo (sì anche io mi chiamo così…)

    By Paolo on Sep 29, 2009

  3. Caro ‘omonimo’ :) buon giorno e grazie per il tuo intervento.

    Hai ragione sul fatto che dovrei tirare le somme a fine prestiti, tuttavia non volevo che il mio post, in quanto consiglio, giungesse troppo tardi :)

    Mi sono ‘permesso’ di tirare le somme in anticipo soprattutto perché vedo prossime allo zero le mie possibilità di rientrare dei pagamenti in ritardo :( Non tanto per mio pessimismo, quanto per il modo in cui la gestione del rientro è stata gestita, ovvero (per fartela breve):

    “Caro Paolo, l’utente Xyz è in ritardo col pagamento di 1 rata. Abbiamo/a già provveduto ad invitarlo/a a mettersi in pari coi pagamenti, ti terremo aggiornato”.

    Alla mail di cui sopra ne sono seguite altre 4/5 ma, a distanza di oltre 1 anno, il pagamento continua ad essere in ritardo :(

    That’s all ;)

    Cmq, visto che la speranza è l’ultima a morire, ti prometto che (ri)tirerò le somme alla fine temporale dei prestiti: a risentirci per allora ;)

    By docpap on Sep 29, 2009

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