Chi ha paura dell’eCommerce?

March 1, 2010 – 13:06




ecommerce credit cardAlcuni giorni fa mi squilla il cellulare: uno 06 seguito da quattro cifre. Rispondo ed una solerte signorina della American Express mi chiede se ho 2′ di tempo per verificare con lei un paio di transazioni.

“Certamente” rispondo.

Iniziamo il controllo. Tre transazioni anomale, nessuna fatta da me!

Com’e’ come non e’ hanno usato la mia AmEx Blu per acquistare un biglietto ferroviario (191 euro e rotti) e per fare due ricariche telefoniche (20 e 30 euro). Morale della favola quasi 250 euro addebitate sulla mia carta di credito.

Fortunatamente le transazioni truffaldine sono state tempestivamente stornate e la carta clonata (???) e’ stata bloccata.

Per vostra info possiedo due carte di credito: la AmEx Blu di cui sopra ed una VISA legata al mio conto corrente. Per acquistare online uso da sempre quest’ultima. E non si tratta d’una ricaricabile: e’ una vera e propria carta di credito, legata (per altro) al mio unico conto corrente.

Da buon geek acquisto in rete da (ormai) una quindicina d’anni: yoyo acrobatici, libri, meteriale informatico, biglietti aerei e navali, elettrodomestici per la casa (forno ventilato Whirlpool compreso!), netbook ed, ovviamente, l’attuale MacBook Pro. Andando a spanne direi che i miei acquisti online hanno tranquillamente superato il numero 400: tutti fatti con la VISA.

Quale carta mi ritrovo clonata? La AmEx Blu.

Non avendo mai usato la AmEx per fare acquisti online, quanto sopra puo’ significare solamente due cose:

- hanno estirpato i codici della mia AmEx dal sito della/alla casa madre;

- qualche losco esercente (ristoratore, benzinaio, commerciante, …) ha pensato bene di trascrivere i dati della card.

Se si tratta del primo caso non posso farci niente, soffermiamoci quindi sulla seconda possibilita’. Oltre 400 acquisti fatti online e nessun problema. Una cinquantina di transazioni (ho la AmEx da poco piu’ d’un anno) fatti nella vita reale e, per poco, non mi ritrovo alleggerito di 250 euro.

Come vado dicendo da tempo: o siete totalmente contro al concetto di carta di credito, ovvero non vi fidate ad usare un pezzetto di plastica per i vostri acquisti ne’ nella vita reale ne’ tanto meno online, oppure smettetela con i “Si’, ok la carta di credito, ma online non mi fido”!

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  1. 6 Responses to “Chi ha paura dell’eCommerce?”

  2. A me pare scontato che sia meno sicuro l’uso fisico che online della carta di credito. Proprio di recente al TG hanno parlato di un cassiere di un supermercato che copiava carte di credito, ed è nota inoltre la tecnica di truccare i bancomat per la copia delle carte.
    L’unico problema online è l’esistenza, sempre più ridotta, di alcuni siti senza SSL, ma basta evitare di fare acquisti su tali siti per essere ragionevolmente tranquilli, e comunque più tranquilli di quando si lascia la carta al cameriere di un ristorante qualunque.
    Preferisco ampiamente la VISA alla AMEX per ragioni di sicurezza, poiché Servizi Interbancari, il fornitore della mia VISA, prevede un servizio di notifica SMS per ogni transazione superiore ad una soglia impostabile online. AMEX non prevede (ancora?) questo servizio e quindi la uso il minimo indispensabile.

    By Giovanni on Mar 4, 2010

  3. Buongiorno Giovanni e grazie per il tuo intervento.

    Anche a me pare scontato fidarsi di piu’ d’una macchina che d’una persona, ma dobbiamo prendere atto che siamo in netta minoranza :)

    Il mio fornitore (Fineco) addirittura m’invia un SMS per OGNI transazione, anche di pochi euro: e’ un servizio che adoro!

    Tuttavia a breve emigrero’ e, a differenza della VISA, la AmEx potra’ migrare con me, ergo mi tornera’ utile dal momento che mi permettera’ di vantare uno storico creditizio (e non e’ poco! :) )

    Buona giornata, Paolo

    By docpap on Mar 4, 2010

  4. Ritengo giustissima l’osservazione di Giovanni sui certificati digitali. Però mi chiedo: quante persone 1) sanno cos’è un certificato digitale e 2) sanno riconoscerlo?
    Credo che le stesse persone che non ne conoscono nemmeno l’esistenza sono le stesse che banalmente dicono “Io online la carta non la metto”. E purtroppo sono molte!

    Però voglio ringraziare Paolo per questo articolo perchè è con articoli come questi che si fa capire alle persone che il CCV lo leggono al ristorante, non su un sito internet!

    By Aerendir on Mar 10, 2010

  5. Grazie a te per il commento, Aerendir :)

    Concordo con quel che dici: le persone che “io la carta online non la uso” non sanno minimamente cosa sia l’SSL, purtroppo :(

    Quando (ormai diversi!) anni fa m’informai sulla sicurezza degli acquisti online, ricordo che lessi un articolo sul sito della CartaSi’ in cui si diceva che: “Delle frodi ai danni delle carte di credito il 97% avviene nella vita reale, il 3% avviene online“, basto’ questo a farmi procedere col mio primo acquisto ;)

    Peccato che la maggior parte delle persone si fermi ai titoli allarmistici dei telegiornali e non s’informi per farsi un’idea propria :(

    By docpap on Mar 10, 2010

  6. Già, infatti io credo che sia anche compito delle società che gestiscono le carte di credito informare i propri utenti riguardo questi temi. Però dalle opinioni che ho sentito (letto spesso) non lo fanno sempre: per esempio ricordo che in una discussione su un forum si lamentava l’assenza di invio di informazioni circa SecureCode e Verified by Visa. Se io fossi una società come Mastercard o Visa e introducessi un sistema di sicurezza come questo, che richiede la registrazione e una password, lo pubblicizzerei ai miei utenti anzichè aspettare che siano loro a trovarsi a passare sul mio sito. E invece… ma infatti io non sono nè Visa nè Mastercard :)

    By Aerendir on Mar 10, 2010

  7. Hai perfettamente ragione!

    Personalmente son venuto a conoscenza del Verified by Visa nel bel mezzo d’una transazione :-O

    E meno male che sono un utente smaliziato, fossi stato un newbie avrei lasciato perdere l’acquisto :(

    By docpap on Mar 10, 2010

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